sabato 15 ottobre 2011


Basta un bicchiere d’acqua




Giovanni gli disse: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava i demòni nel tuo nome e glielo abbiamo vietato, perché non era dei nostri». Ma Gesù disse: «Non glielo proibite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me. Chi non è contro di noi è per noi.Chiunque vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, vi dico in verità che non perderà la sua ricompensa.
Mc 9, 39-41
La tentazione di decidere noi i criteri di chi è dentro e chi è fuori, di chi segue Gesù e di chi non lo fa, di dare patenti di autenticità… è sempre forte in noi cristiani.
Vogliamo distribuire etichette che, a nostro avviso, fanno chiarezza nella comunità cristiana.
In realtà non funziona affatto così.

I criteri di Gesù sono molto diversi. Soprattutto molto più larghi, o meglio più profondi, perché vedono dove noi solitamente non vediamo.
Non un criterio di esclusività, ma uno di inclusività.
E’ rivoluzionario questo “chi non è contro di noi è per noi”.
Non possiamo vedere i confini della comunità di Gesù. E’ più larga, molto di più di quanto pensiamo.
E basta davvero poco per farne parte. Basta un bicchiere d’acqua.

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